A San Ferdinando il confronto su lavoro, giovani e futuro del territorio
Giovani, formazione, innovazione e nuove opportunità di
lavoro per costruire il futuro della Calabria. Sono stati questi i temi al
centro della seconda edizione di “Calabria in Sviluppo – Un patto per il
lavoro”, l'iniziativa promossa dalla Fondazione MASK ITS Academy per
rafforzare il dialogo tra istituzioni, mondo della formazione e sistema
produttivo, valorizzare le competenze e creare nuove prospettive di crescita
per il territorio.
Tra i protagonisti della giornata, padre Enzo Fortunato, giornalista
francescano e direttore di Magazine Piazza San Pietro, insignito del premio
“San Ferdinando Stelle Sviluppo del Sud 2026”. Al centro del suo messaggio, la
vicinanza agli autotrasportatori e l'attenzione alle difficoltà che affrontano,
in un contesto nel quale il lavoro e la dignità delle persone rappresentano
elementi fondamentali per lo sviluppo economico e sociale.
La giornata inaugurale, ospitata a Palazzo di Città, a San Ferdinando, ha offerto
un'occasione di confronto sulle sfide che attendono la regione e sul ruolo
delle nuove generazioni nei processi di trasformazione economica e sociale.
Al centro del dibattito anche la necessità di contrastare la fuga dei giovani
talenti, creando condizioni concrete affinché possano costruire il proprio
futuro professionale nei territori d'origine, senza essere costretti a cercare
altrove opportunità di realizzazione.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di San Ferdinando,
Gianluca Gaetano; del prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro;
del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e
Ionio, Paolo Piacenza; del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale
dello Stretto, Francesco Rizzo; e del presidente della Fondazione MASK
ITS Academy e di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio.
A seguire, Domenico Napoli, direttore della Fondazione MASK ITS Academy,
ha illustrato il percorso di “Calabria in Sviluppo”, soffermandosi sulle
opportunità offerte da un modello di collaborazione capace di mettere in
relazione istruzione, formazione tecnica e fabbisogni delle imprese.
Giovani e sostenibilità, la sfida di costruire nuove opportunità
Il momento centrale della giornata è stato il confronto “Calabria sostenibile:
giovani e nuove prospettive di sviluppo”, che ha riunito rappresentanti del mondo
della comunicazione, della cultura, dell'economia e dei servizi per il lavoro.
Alla tavola rotonda hanno partecipato padre Enzo Fortunato, giornalista
francescano e direttore di Magazine Piazza San Pietro; Jacopo Gubitosi,
direttore del Giffoni Film Festival; Davide Russo, Institutional
Relations Manager del Giffoni Film Festival; Marco Frittella, direttore
di Make Different Magazine; Pierangelo Dacrema, presidente di
R&D.Log S.c. a r.l. e professore di Economia degli intermediari finanziari all'Università
della Calabria; e Francesca Laganà, manager del Centro per l'Impiego di
Gioia Tauro.
Un messaggio significativo è arrivato da padre Enzo Fortunato, che ha invitato
i giovani a guardare alle risorse del territorio con fiducia e spirito
d'iniziativa.
«Pensare allo sviluppo del nostro Sud significa pensare a quell'affermazione di
San Francesco: “Io lavoravo, voglio lavorare, desidero che tutti lavorino con
le proprie mani”. Ai ragazzi del Sud dico: inventatevi anche il lavoro, perché le
possibilità che questo territorio offre sono davvero grandi», ha dichiarato.
Il giornalista francescano ha richiamato l'esempio di giovani che, anche nei
piccoli centri, riescono a dare vita ad attività imprenditoriali valorizzando
prodotti di qualità, tradizioni e competenze artigianali.
«La gente cerca la genuinità, le cose buone. La Calabria ne ha tante, quindi
diamoci da fare», ha aggiunto, ribadendo l'importanza di una formazione capace di
accompagnare le nuove generazioni verso il mondo del lavoro e di renderle
protagoniste del proprio futuro.
Cultura e impresa per dare un futuro ai giovani
Il ruolo della cultura come strumento di crescita e sviluppo è stato al centro
degli interventi dei rappresentanti del Giffoni Film Festival, partner del
percorso di collaborazione avviato con la Fondazione MASK ITS Academy.
Per Jacopo Gubitosi, direttore del Festival, il riconoscimento ricevuto dal
fondatore Claudio Gubitosi e il sostegno assicurato al progetto rappresentano
un impegno destinato a consolidarsi nel tempo.
«Quando si riceve un premio aumentano anche le responsabilità, perché significa
acquisire maggiore consapevolezza che tutto ciò che è stato fatto debba avere
un senso. Per noi il senso è trasmettere ai giovani qualcosa di concreto: la
nostra effervescenza, la nostra unicità, il nostro brand, ma anche i nostri
valori», ha affermato.
Sulla stessa linea Davide Russo, Institutional Relations Manager del
Giffoni Film Festival, che ha evidenziato il valore della collaborazione con la
Fondazione MASK e del progetto IMPACT, grazie al quale giovani provenienti da
San Ferdinando e da altri comuni calabresi hanno avuto l'opportunità di vivere
un'esperienza diretta nel mondo del cinema e di conoscere le prospettive
occupazionali offerte dalle industrie culturali e creative.
Il contributo del mondo accademico è arrivato da Pierangelo Dacrema, docente
all'Università della Calabria da oltre trent'anni, che ha posto l'accento sulla
perdita di capitale umano determinata dalla mobilità dei giovani verso altre
aree del Paese.
«Ho conosciuto migliaia di giovani nell'arco di questo più che trentennio. Ho
avuto studenti eccellenti, ma purtroppo la maggior parte di loro me li sono
ritrovati a Milano o altrove. È un processo che va arginato», ha osservato.
Dacrema, anche presidente di R&D.Log S.c. a r.l., società impegnata nella ricerca
con particolare attenzione al settore logistico, ha espresso fiducia nelle
iniziative capaci di collegare formazione, ricerca e sistema produttivo.
«Credo che queste iniziative possano davvero fare la differenza. È difficile
prevedere quando qualcosa accade, ma tutto ciò che è rilevante accade
all'improvviso e forse siamo alla vigilia di qualcosa di importante. Sono
fiducioso in questo senso».
Sull'importanza dell'informazione come strumento di valorizzazione dei territori
è intervenuto Marco Frittella, direttore di Make Different Magazine, che ha
richiamato la necessità di raccontare la sostenibilità in una prospettiva più
ampia, capace di comprendere non soltanto la dimensione ambientale, ma anche
quelle economica e sociale.
Marco Frittella ha ricevuto il riconoscimento “Cultura, informazione e
sostenibilità”, consegnato dal giornalista Riccardo Giacoia.
«La sostenibilità non riguarda soltanto l'ambiente, ma anche la capacità di un territorio
di generare opportunità, trattenere i talenti e immaginare nuove prospettive di
crescita. L'informazione può contribuire a questo percorso raccontando le
esperienze positive, dando visibilità alle competenze e mettendo in connessione
persone, istituzioni e imprese. La Calabria possiede risorse e potenzialità che
meritano di essere valorizzate attraverso una narrazione capace di guardare al
futuro, senza perdere il legame con le identità e le energie locali».
Impresa e sostenibilità, il riconoscimento a Cosimo Bardascino
Tra i riconoscimenti assegnati durante la giornata, il premio “Visione
Imprenditoriale per la Sostenibilità” è andato a Cosimo Bardascino,
presidente della Fondazione Bardascino e promotore di iniziative dedicate alla
diffusione della cultura della sostenibilità ambientale attraverso
l'informazione.
Il riconoscimento valorizza il ruolo dell'iniziativa imprenditoriale nella costruzione
di modelli di sviluppo capaci di coniugare crescita economica, innovazione,
responsabilità ambientale e attenzione alle esigenze del territorio.
Bardascino ha sottolineato il valore strategico della sostenibilità per il
sistema delle imprese, soffermandosi sulle trasformazioni che interessano i
settori dell'energia e della mobilità.
«La nostra visione della mobilità sostenibile e dei mezzi elettrici trova oggi
un'aderenza ancora più forte rispetto al passato. Le trasformazioni in atto dimostrano
quanto sia importante investire in soluzioni capaci di rispondere alle nuove
esigenze ambientali ed economiche», ha dichiarato.
Un cambiamento che, secondo Bardascino, richiede investimenti, capacità di
innovazione e una visione di lungo periodo, ma anche una collaborazione sempre
più stretta tra imprese, istituzioni e comunità locali.
In questa prospettiva, la sostenibilità non rappresenta soltanto un obiettivo
ambientale, ma anche un elemento centrale per la competitività delle aziende e per
la creazione di nuove opportunità di sviluppo e occupazione.
La giornata è proseguita con la proiezione in anteprima del docufilm “Calabria
in Sviluppo”, dedicato al progetto e al percorso di confronto avviato sul
territorio.
Il documentario racconta esperienze, competenze e prospettive di crescita
legate alle nuove generazioni e al sistema produttivo calabrese, contribuendo a
dare visibilità alle realtà impegnate nella costruzione di nuove opportunità
professionali.
Con “Calabria in Sviluppo – Un patto per il lavoro”, la Fondazione MASK
ITS Academy punta a consolidare un modello di collaborazione tra formazione,
istituzioni e imprese, nel quale il capitale umano, l'innovazione e la
valorizzazione dei talenti diventino strumenti concreti di crescita. Sono oltre
250 i talenti coinvolti nella prima edizione.
“Calabria in Sviluppo” proseguirà oggi con un ricco programma di interventi
presso la sede di Confindustria Reggio Calabria, a partire dalle ore 9.30.