La nuova piattaforma che consentirà di raccogliere dati sulle battute e migliorare il controllo del territorio e la gestione della fauna
Digitalizzare e rendere più efficace il monitoraggio dell’attività venatoria. È questo l’obiettivo del nuovo registro elettronico per la caccia al cinghiale in braccata, presentato a Sant’Alessio in Aspromonte nell’ambito delle attività dell’ATC Reggio Calabria 1.
Emilia Condarelli per ReggioTv ha intervistato Cristiano Morano, Giuseppe Giannini e Giuseppe Giordano, presidente di Federcaccia Calabria.
"Sarà il primo ATC in Italia ad avere la digitalizzazione completa di questa attività. Il registro permetterà di monitorare costantemente l’attività e fornire dati utili agli enti e alla Regione per un controllo più capillare del territorio", ha spiegato Morano.
Secondo Giannini: "Innovare significa soprattutto coinvolgere le persone e l’ATC Reggio Calabria 1 è stato particolarmente attivo nella formazione e nell’utilizzo della nuova piattaforma".
Per Giordano, la digitalizzazione rappresenta uno strumento per una gestione più efficace della fauna: "Il tracciamento delle battute, dello sforzo e dei risultati di caccia consentirà una migliore pianificazione e una governance più moderna della gestione faunistico-venatoria".