L'amministrazione comunale rinnova la memoria del mugnaio comunista ucciso dalla ’ndrangheta, figura simbolo della comunità
Nel centenario della nascita di Rocco Gatto, il mugnaio comunista ucciso dalla ’ndrangheta, l’amministrazione comunale di Gioiosa Ionica rinnova il ricordo di una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata e della partecipazione civile.
Al centro delle celebrazioni torna il murales del Teatro Gioiosa, definito il “Quarto Stato dell’antimafia”, realizzato all’indomani dell’assassinio di Gatto per rappresentare la reazione della comunità alla violenza mafiosa. Un’opera che l’Amministrazione intende nuovamente recuperare e riqualificare, dopo l’intervento realizzato trent’anni fa grazie alla mobilitazione popolare.
Il Comune rivendica l’eredità di quella stagione di impegno civile, ricordando le importanti esperienze di Gioiosa Ionica: dal primo sciopero antimafia alla costituzione di parte civile in un processo di ’ndrangheta, fino alle grandi manifestazioni contro la criminalità organizzata e al sostegno di personalità come Pietro Ingrao e Sandro Pertini.
"Quella storia è la nostra storia, la nostra identità e la nostra prospettiva", sottolinea l’Amministrazione, che conferma l’impegno anche sul fronte della valorizzazione dei beni confiscati alla ’ndrangheta e del recupero del Teatro Gioiosa, considerato un presidio culturale e democratico fondamentale per la comunità.
Nel centenario della nascita, il messaggio finale è un omaggio alla memoria di Rocco Gatto e al suo esempio di coraggio: “Caro mugnaio comunista, figlio indimenticato di questa gente e di questa terra, ovunque tu sia: buon compleanno per i tuoi 100 anni”.