Il movimento invita l’Amministrazione comunale a garantire una manutenzione costante e un piano per la valorizzazione del patrimonio cittadino
"Il movimento La Strada saluta con favore la pulizia straordinaria delle Mura Greche e delle Terme Romane, completata nelle ultime settimane sul lungomare Falcomatà. Ma quegli interventi ammettono implicitamente che i siti non venivano curati da anni: una pulizia occasionale non basta, serve manutenzione programmata, monitorata e documentata, perché ogni periodo di abbandono lascia danni irreversibili.
Mentre il Lungomare veniva ripulito, il resto del patrimonio archeologico cittadino è rimasto nell'abbandono: la Tomba ellenistica di via Tripepi è inaccessibile, tra vegetazione incolta e discarica abusiva, nonostante un cantiere finanziato e aggiudicato, ma evidentemente mai avviato; gli scavi di piazza Garibaldi restano chiusi al pubblico pur essendo collaudati, mentre 400.000 euro di finanziamento ministeriale destinati a nuove indagini archeologiche restano in attesa di essere utilizzati; l'Ipogeo di piazza Italia con le vetrate sporche; Collina degli Angeli, Trabocchetto-Mati, Occhio di Pellaro e Punta Pellaro-Fiumarella in stato di totale incuria, con un concreto rischio di incendio per residenti e murature antiche", lo afferma in una nota il Movimento La Strada.
"La mancanza di manutenzione è stata evidente e clamorosa in occasione della scorsa Giornata Europea di Archeologia del 14 giugno 2026, in cui i siti del Lungomare sono rimasti inaccessibili a causa della mancata pulizia, nonostante questa giornata costituisca ormai un appuntamento con regolare cadenza annuale. Si spera che per le prossime Giornate Europee del Patrimonio del 26-27 settembre 2026 i siti possano essere dignitosi e presentabili, con aperture straordinarie anche in orari serali. Va però sottolineato come non basti la «conservazione» manutentiva degli spazi: è necessaria anche la valorizzazione degli stessi, con attività culturali che garantiscano una continuità di fruizione con eventi e destinazioni compatibili.
Il problema non sono le risorse ma l’attuazione di quanto programmato: fondi stanziati e mai spesi, atti approvati (come l'emendamento Minuto sugli «antiquaria civici diffusi» promosso dal movimento La Strada) ma mai attuati, obiettivi inseriti nei documenti di programmazione e poi scomparsi. Un'interrogazione del consigliere Saverio Pazzano del 2023 sulla Tomba ellenistica è tuttora senza risposta", prosegue la nota.
"La Strada chiede all’Amministrazione un impegno sui seguenti punti:
- un piano di manutenzione ordinaria programmata con calendario pubblico e voce dedicata in bilancio;
- un cronoprogramma vincolante per la Tomba ellenistica, l'apertura entro l'anno degli scavi di piazza Garibaldi, parità di attenzione tra centro e periferie, un protocollo operativo tra Comune, Soprintendenza e Città metropolitana;
- l'attuazione dell'emendamento Minuto sugli antiquaria civici diffusi, con l'individuazione delle prime tre sedi entro sei mesi;
- un programma di adozione dei siti archeologici da parte delle scuole del quartiere, sul modello degli «apprendisti ciceroni», per formare gli studenti come custodi e narratori del proprio patrimonio, già a partire dal prossimo anno scolastico;
- una relazione semestrale in Consiglio comunale e risposta scritta all'interrogazione del 2023.
Prendersi cura del patrimonio archeologico, storico e culturale della nostra città è il modo per assicurarle un futuro migliore.
Per la versione completa della nostra nota, si rinvia al seguente link sul nostro sito ufficiale:
https://la-strada.it/la-strada-reggio-ha-bisogno-di-un-piano-di-manutenzione-programmata-di-tutte-le-sue- aree-archeologiche/", conclude La Strada.
La Strada