Il 36enne, in remissione, ha completato la traversata da Scilla a Cariddi con il sostegno dell’AIL e degli organizzatori dell’iniziativa
L’AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, insieme a “Traversata dello Stretto Amatoriale”, ha affiancato Federico Bertolucci, 36 anni, paziente ematologico in remissione da una leucemia mieloide cronica, nella sua traversata dello Stretto da Scilla a Cariddi.
Un’impresa dal forte valore simbolico, vissuta come un modo per affrontare paure e difficoltà attraverso lo sport e il sostegno delle persone che accompagnano il percorso di chi affronta una malattia.
"Bracciata dopo bracciata, con il supporto dei miei cari, dell’AIL e dei medici, si possono compiere anche grandi imprese", ha raccontato Bertolucci.
Una traversata iniziata con emozione e timore e conclusa con la consapevolezza di aver superato un’altra importante sfida: "Quando ho visto il fondo ho realizzato. Ho iniziato a ridere sott’acqua e sono arrivato".