Maltempo e fondi UE, Tridico attacca: “La Calabria paga l’inerzia della politica”

Autore Redazione Web | mer, 13 maggio 2026 12:33 | Tridico Maltempo Calabria

L’europarlamentare M5S accusa centrodestra e istituzioni

L’ondata di maltempo che ha colpito la Calabria torna a infiammare anche il dibattito politico ed europeo. A intervenire è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico, che attacca duramente le istituzioni regionali e nazionali sul tema della gestione dei fondi per la prevenzione del rischio idrogeologico.

Secondo Tridico, le immagini delle recenti alluvioni in Calabria — con strade trasformate in torrenti, abitazioni allagate e attività economiche danneggiate — rappresentano l’ennesima conferma di una fragilità strutturale mai affrontata in modo risolutivo.

L’europarlamentare cita in particolare il caso di Crosia, nel Cosentino, e la frazione di Mirto, colpite da eventi alluvionali che hanno provocato gravi danni al territorio. Su questi episodi, Tridico riferisce di aver depositato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere chiarimenti sull’utilizzo degli strumenti e dei fondi disponibili.

Nel suo intervento, l’esponente M5S richiama anche il ciclone Harry, che lo scorso 20 gennaio ha interessato Calabria, Sicilia e Sardegna, sottolineando come la risposta europea abbia indicato la possibilità di attivare il Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Tuttavia, secondo Tridico, tali indicazioni non sarebbero state seguite da un’adeguata azione a livello nazionale.

Particolare attenzione viene riservata ai programmi FESR destinati alla prevenzione dei rischi naturali, che comprendono risorse per Calabria, Sicilia e Sardegna. Tridico evidenzia come una parte significativa di questi fondi risulterebbe ancora non utilizzata, denunciando una mancanza di programmazione e volontà politica.

Nel mirino dell’europarlamentare finisce anche il Consiglio regionale della Calabria, che lo scorso 12 maggio avrebbe bocciato una mozione dell’opposizione volta a sollecitare un maggiore utilizzo degli strumenti europei a sostegno dei territori colpiti dal maltempo. Una decisione che, secondo Tridico, rappresenterebbe un’occasione mancata per rafforzare la tutela del territorio.

Con la sua interrogazione, Tridico chiede alla Commissione europea di verificare se siano state presentate richieste di sostegno attraverso il Fondo di solidarietà, quale sia lo stato di utilizzo delle risorse già destinate alla prevenzione e se esistano strumenti per rafforzare il supporto diretto agli enti locali.

“Ogni alluvione che si ripete sugli stessi territori è anche una domanda senza risposta su dove siano finiti i fondi spesi negli anni precedenti”, ha dichiarato l’europarlamentare, sottolineando la necessità di trasparenza e rendicontazione sull’impiego delle risorse.

Un intervento che riporta al centro il tema della gestione del rischio idrogeologico in Calabria e, più in generale, l’efficacia delle politiche di prevenzione nei territori più esposti agli eventi climatici estremi.

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