Sono state elevate sanzioni amministrative per circa 15mila euro e sequestrati 81,6 chilogrammi di prodotti alimentari
L’operazione rientra nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta, predisposto dal questore di Crotone Renato Panvino. Ai controlli hanno preso parte personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, Capitaneria di Porto, Ispettorato territoriale del lavoro, Asp e Polizia locale.
Nel corso delle verifiche, l’Asp ha disposto la chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie. Gli ispettori hanno accertato, oltre alle carenze strutturali e igieniche, anche l’assenza delle procedure Haccp, irregolarità nella tracciabilità dei prodotti e la vendita di fitofarmaci senza autorizzazione.
Sono state elevate sanzioni amministrative per circa 15mila euro e sequestrati 81,6 chilogrammi di prodotti alimentari.
L’Asp – Servizio veterinario ha inoltre sospeso l’attività di produzione di mangimi per ulteriori criticità igienico-sanitarie, sequestrando circa 450 quintali di grano sfuso e 556 sacchi di mangime destinato agli animali.
L’Ispettorato territoriale del lavoro ha invece rilevato violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, disponendo la sospensione delle lavorazioni fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e l’allontanamento di tre dipendenti risultati privi di visita medica e della formazione obbligatoria prevista. Anche in questo caso sono state elevate sanzioni per circa 12mila euro.