Domotek, sogno A2… ma senza casa: il paradosso che fa arrabbiare Reggio

Autore Redazione Web | sab, 02 maggio 2026 10:59 | Reggio-Calabria Domotek-Volley Strutture-Sportive

È l’ennesimo segnale di una città che, nonostante i successi delle sue realtà sportive, continua a fare i conti con limiti strutturali evidenti

Una notte da ricordare. Una notte che può cambiare la storia recente della pallavolo reggina. La Domotek Volley scrive un’altra pagina straordinaria battendo Acqui Terme al Palacalafiore e conquistando il pass per la finalissima che vale la Serie A2. Un traguardo che profuma di riscatto, di orgoglio, di appartenenza. Un traguardo che riporta Reggio Calabria dove merita: in alto.

Gli amaranto, in questi anni, hanno fatto molto più che vincere partite. Hanno riportato entusiasmo, hanno riempito gli spalti, hanno fatto innamorare una città intera. Numeri da capogiro: 4-5 mila tifosi a partita, un’atmosfera da grande volley, un pubblico che è diventato il vero settimo uomo in campo.

Eppure, proprio nel momento più importante, arriva la doccia fredda.

La Domotek Volley rischia di non poter giocare una delle gare decisive della finale al Palacalafiore. Il motivo? Dal 7 al 9 maggio il palazzetto sarà occupato dal musical Notre Dame de Paris.

Un paradosso difficile da accettare. Da una parte una squadra che si gioca la promozione in Serie A2, dall’altra un evento già programmato che “sfratta” lo sport nel momento clou della stagione.

La soluzione tampone c’è, ma non basta: il PalaBenvenuti. Un impianto che, però, non potrà contenere l’ondata amaranto che ha accompagnato la squadra fino a qui. Migliaia di tifosi resteranno fuori. Migliaia di cuori che hanno spinto, sofferto, gioito… e che ora rischiano di non esserci quando conta davvero.

È l’ennesimo segnale di una città che, nonostante i successi delle sue realtà sportive, continua a fare i conti con limiti strutturali evidenti. Impianti inadeguati, programmazione assente, priorità che spesso non coincidono con il merito sportivo.

E allora la domanda è inevitabile: che senso ha celebrare i successi, se poi non si è in grado di sostenerli?

La Domotek Volley si giocherà la storia. Ma lo farà senza poter avere accanto tutta la sua gente.

E questa, più di qualsiasi sconfitta, è la vera sconfitta di Reggio Calabria.

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