Previsto il recupero dei massi in cemento armato per il loro riutilizzo come nucleo sommerso di protezione costiera
L’Amministrazione comunale di Caulonia ha ufficialmente presentato la scheda di segnalazione danni a seguito del Ciclone Tropicale “Harry”, che tra il 18 e il 21 gennaio 2026 ha colpito duramente il litorale ionico reggino. Il documento, firmato dal sindaco Francesco Cagliuso, certifica il collasso del muro in cemento armato a protezione del lungomare e avvia la richiesta di un finanziamento pari a 1.700.000 euro per gli interventi di ripristino.
L’evento meteorologico, classificato come eccezionale dalle autorità di protezione civile, ha provocato il cedimento di ampie porzioni del muro paraonde. I blocchi in calcestruzzo armato si sono dispersi sull’arenile e nello specchio d’acqua antistante, compromettendo la sicurezza della costa e generando una situazione di rischio per residenti e infrastrutture.
La novità principale del progetto riguarda però l’impostazione tecnica: anziché procedere allo smaltimento in discarica autorizzata, l’amministrazione ha previsto il recupero dei massi in cemento armato per il loro riutilizzo come nucleo sommerso di protezione costiera, integrato ai tradizionali massi ciclopici di cava. Una scelta che, secondo il Comune, consente di ridurre drasticamente i costi di trasporto, smaltimento e approvvigionamento di nuovi materiali.
Il piano operativo si articola in quattro fasi: caratterizzazione e analisi del calcestruzzo recuperato, movimentazione con mezzi meccanici e autogrù, riposizionamento strategico dei blocchi nei punti più vulnerabili del litorale e successiva integrazione paesaggistica con rinfianco in materiale lapideo naturale e ricoprimento sabbioso.
“Il Ciclone Harry ha inflitto al nostro lungomare una ferita profonda, ma non ci ha trovati impreparati né rassegnati – ha dichiarato il sindaco Francesco Cagliuso –. Abbiamo attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale e avviato tutte le procedure previste. Questo progetto non è solo una richiesta di finanziamento, ma una visione concreta che unisce urgenza e sostenibilità”.
Sulla stessa linea il vicesindaco Giovanni Maiolo, che ha sottolineato il valore strategico dell’intervento: “L’economia circolare non è solo una scelta ambientale, ma anche la soluzione più efficiente dal punto di vista economico, perché consente un forte abbattimento dei costi complessivi”.
L’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Commisso ha infine evidenziato l’importanza della programmazione strutturale: “Quanto accaduto dimostra la necessità di investire con continuità nella messa in sicurezza del nostro litorale. Stiamo lavorando in sinergia con gli uffici e con la Regione Calabria per accelerare ogni passaggio necessario”.
Il progetto ora attende l’esame degli enti competenti per l’eventuale approvazione del finanziamento e l’avvio della fase esecutiva degli interventi.