Il vicepresidente ha poi annunciato nuove iniziative anche a livello legislativo regionale
“È stato fatto di tutto per cercare di prorogarle, anche perché siamo di fronte a un problema reale provocato dai vari cicloni che si sono abbattuti sulla Calabria”.
Lo ha dichiarato all’ANSA il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Filippo Mancuso, a Catanzaro a margine della presentazione del volume “Euripide al teatro greco di Siracusa”, commentando la bocciatura in Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento sulla proroga delle concessioni balneari per gli stabilimenti colpiti dal maltempo.
“La ritengo una richiesta giusta, è stata bocciata ma vedremo come affrontare la questione”, ha aggiunto Mancuso, ribadendo la volontà della Regione di intervenire a sostegno del comparto.
Il vicepresidente ha poi annunciato nuove iniziative anche a livello legislativo regionale: “In Consiglio regionale abbiamo presentato una proposta di legge che proroga le concessioni a prescindere da quello che poi avverrà a livello centrale”.
Sul piano istituzionale, Mancuso non esclude ulteriori azioni nel caso di ulteriori stop: “Intendiamo andare avanti e, di fronte a un’eventuale bocciatura del Governo, proporre ricorso alla Corte costituzionale. Se ci sono gli elementi ricorreremo sicuramente anche alla Corte europea”.
Il vicepresidente ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di sostenere un settore già provato: “Ritengo sia un atto dovuto cercare di stare vicino a chi ha subito danni e si appresta ad affrontare la stagione balneare”.
Infine, un riferimento anche agli strumenti di sostegno economico: “Il 4 maggio sarà aperta la piattaforma di Fincalabra per liquidare i primi ristori alle imprese. Saranno soprattutto balneari”, ha concluso Mancuso.