Canile di Mortara, il Comune accusa i volontari: "Sine titulo"

Autore Redazione Web | mer, 29 apr 2026 17:49 | Canile-Di-Mortara Associazione-Dacci-Una-Zampa-Ets Comune-Di-Reggio-Calabria

L’associazione Dacci Una Zampa ETS replica all'ente rivendicando la propria presenza sul territorio da 10 anni

"Con nota prot. 107109 del 24/04/2026, il Comune di Reggio Calabria – Settore Ambiente ha risposto alla nostra richiesta di convenzione per la gestione del volontariato presso il canile comunale di Mortara.
Nella risposta il Comune definisce Dacci Una Zampa ETS “presente sine titulo” all’interno della struttura ed in “status di irregolarità”.

CHIARIAMO I FATTI CON DOCUMENTI ALLA MANO:
Dal 2017 al 14 Gennaio 2026 il canile di Mortara è stato sotto sequestro giudiziario. In questi 10 anni, i volontari di Dacci Una Zampa ETS sono entrati nella struttura con regolare autorizzazione del GIP e del Custode Giudiziario per garantire la tutela e il benessere degli animali.
In questi 10 anni, l’Amministrazione Comunale non ha mai reperito o inviato personale per la pulizia dei box del canile. La pulizia, la disinfezione e la manutenzione ordinaria sono state garantite quotidianamente solo dai volontari di Dacci Una Zampa ETS.
In 10 anni abbiamo salvato e dato in adozione 306 cani, tutti regolarmente censiti, microchippati e seguiti con controlli pre e post affido. Il tutto a spese dei volontari.
Da Marzo 2026 abbiamo chiesto al Comune di stipulare una convenzione, come previsto dal D.C.A. 67/2018, per proseguire l’attività di volontariato nella piena legalità e a costo zero per l’Ente.
Sino ad oggi, 29 Aprile 2026, siamo noi volontari di Dacci Una Zampa ETS a garantire quotidianamente la pulizia dei box, la somministrazione di cibo e farmaci, e la gestione delle adozioni presso il canile di Mortara", lo affermano in una nota i volontari di Dacci Una Zampa ETS.

"LA RISPOSTA DEL COMUNE:
 Il Comune, oltre a definirci “sine titulo”, comunica di “essersi attivato con altre Associazioni” per le adozioni.

A riguardo precisiamo: ad oggi non abbiamo alcuna notizia né informazione su quali siano queste associazioni, né sulle modalità del loro operato all’interno del canile comunale", prosegue la nota.

"LA NOSTRA POSIZIONE:
Non chiediamo fondi. Non chiediamo incarichi. Chiediamo solo il riconoscimento legale della nostra attività di volontariato, svolta da 10 anni con autorizzazione del GIP, per continuare a tutelare i cani.

Il Comune ha risposto negativamente alla nostra richiesta di convenzione, definendo “irregolare” la nostra presenza.

Il 24 e 25 Maggio si vota. Lasciamo che siano i cittadini di Reggio Calabria a valutare questa risposta, dopo 10 anni in cui solo i volontari hanno pulito i box e fatto adottare 306 cani", concludono i volontari dell'associazione. 


Aggiornamenti e notizie